Space bound – Eminem

Chi avrebbe mai detto che da una canzone di Eminem potesse saltar fuori una lezione di cosmologia? Bhe, il rap god non smette mai di stupire. Come le supernove.


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Stavo solo cercando un modo per citarlo in qualche modo sul mio blog. Slim Shady, Marshall Mathers, per gli amici semplicemente Eminem, il rap god. Cosa c’entra Eminem con la fisica? Assolutamente nulla.

Per mia fortuna però in una sua bellissima canzone si lascia sfuggire una digressione cosmologica che cito:

It’s like an explosion, evertime I hold ya I wasn’t joking when I told ya
You take my breath away, you’re a supernova, and I’m a…
I’m a space bound rocket ship and your heart’s the moon
And I’m aiming right at you, right at you
250 thousand miles on a clear night in June
And I’m so lost without you, without you, without you

Bellissime parole, superba la similitudine con una supernova. Ma aspetta, non sai cos’è una supernova?

Le stelle si formano per collasso gravitazionale all’interno delle nebulose (ammassi più densi rispetto allo spazio interstellare che contengono principalmente idrogeno ed elio). Quando casualmente si formano dei punti più concentrati di massa, attraverso la forza gravitazionale vengono attirati polveri e gas fino a provocare un collasso gravitazionale: si forma una proto stella.

La contrazione gravitazionale produce calore che quando supera i 10 milioni di kelvin, innesta le reazioni di fusione termonucleare e la protostella diventa una stella. Se la massa della stella inferiore a metà di quella del sole, pastella si spegne senza innescare nuove reazioni (nana bruna). Se invece la massa è superiore a metà di quella del sole, la contrazione provoca un aumento della temperatura che provoca l’inizio di reazioni termonucleari che trasformano l’elio in carbonio: gli stati esterni si espandono velocemente e si raffreddano: nasce così una gigante rossa.

Una supernova di tipo Ia è una tipologia di supernova originata dall’esplosione di una nana bianca.

Se perfino tutto l’elio viene trasformato in carbonio, avviene una seconda contrazione gravitazionale. Se la massa è inferiore a due masse solari la stella si spoglia degli strati più esterni e si trasforma in una nana bianca. Se la massa è superiore, la stella si trasforma in una super gigante rossa.

Queste, in particolari condizioni di massa, si trasformano in una supernova: un’esplosione di luce ed energia (che può per brevi periodi superare quella di una intera galassia) con un nucleo residuo, che può portare a due conseguenze:

  1. Il buco nero: è un caso limite, un punto che piega lo spazio tempo sino ad un estremo che è definito come punto di singolarità gravitazionale. Ma di questo parleremo meglio in un altro articolo.
  2. La stella a neutroni: la stella collassa e raggiunge una forza gravitazionale limite tale per cui gli elettroni riescono a penetrare all’interno dei protoni fino a formare dei neutroni. Gli atomi sono quindi semplicemente formati da neutroni e la materia assume un aspetto fluido.

Ed ora che vi ho dato un minimo assaggio di quello che si cela dietro una sola similitudine, vi lascio alla canzone:

Pubblicato da Raffaele Farinaro

Se il blog esiste è solo colpa sua. Mezzo campano e mezzo abruzzese ha la fissa per gli ologrammi, la divulgazione scientifica e Iron Man. E la pizza.